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Pro
- Splendida art direction.
- Colonna sonora evocativa.
- Tratta temi importanti con una grande delicatezza.
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Contro
- L'avventura complessiva è molto breve.
Il Verdetto di SpazioGames
Informazioni sul prodotto

- Sviluppatore: Studio Tolima
- Produttore: Don't Nod
- Testato su: PC
- Piattaforme: PC , PS5
- Generi: Avventura
- Data di uscita: 1 aprile 2025
Per chi non ha mai avuto questa fortuna, è difficile immaginare quanto le difficoltà della vita possano diventare più leggere con un cane al proprio fianco. Ce lo racconta Koira, la nuova creatura di Studio Tolima pubblicata da DON’T NOD.
Durante questa deliziosa avventura 2D intraprenderemo, insieme a un adorabile cagnolino, un viaggio tra foreste incantate, enigmi musicali, tenere creature del bosco e alcuni temibili nemici che rischieranno di far vacillare la nostra serenità.
Con una splendida grafica in stile Children of Silentown e una tenera creaturina che non può non ricordare l’iconico Zero di The Nightmare Before Christmas, Koira regala un’esperienza di gioco poetica e introspettiva arricchita da una colonna sonora davvero suggestiva.
In poche ore di gioco, questa piccola perla ci insegna a goderci le piccole cose, anche quando si tratta di fugaci momenti di gioia tra una sfida della vita e l’altra.
Vi raccontiamo di più nella nostra recensione completa.
La casa è dove si trova il cuore
In Koira ci svegliamo di notte nel cuore della foresta: la nostra casa è lontana e l’ambiente circostante è oscuro e ostile.
Ma c’è un minuscolo e tenerissimo dettaglio che ci impedisce di cadere in preda al panico: di fianco a noi, c’è una piccola creaturina dal nasino luminoso che non sembra desiderare altro se non la nostra attenzione.
Si tratta di un cucciolo di cagnolin che, come chiunque sia tanto fortunato da godere della compagnia di uno di questi animaletti sospetterà, non ha paura né del buio né dei pericoli della foresta. Finché saremo al suo fianco, pronti a giocare con lui e a guidarlo come una luce nell’oscurità, affronterà ogni sfida come un gioco.
Ma ben presto i ruoli si invertiranno: sarà lui a diventare il nostro faro nel buio, illuminando il cammino con il suo nasino, guidandoci attraverso il buio e rendendo ogni passo più sicuro e ogni scoperta più magica.
Quella di Koira è una storia di amicizia che nasce e cresce tra un momento quotidiano e l’altro: tra una fuga dal nemico e una ricerca di oggetti, ci ritroveremo a mettere in pausa il mondo per giocare insieme al nostro amico, per coccolarlo o per costruirgli un buffo cappello con ciò che troviamo nel bosco.
Ogni scenario sembra pensato per rassicurare il giocatore, per sussurrargli che “andrà tutto bene” e che ogni sfida della vita può essere superata.
Il gioco fa tutto ciò proponendo una serie di scenari poetici e inquietanti, arricchiti da una colonna sonora che, procedendo con la storia, finisce per diventare un pilastro portante dell’esperienza.
Tra i cupi colori dello scenario, che spaziano dal bianco e nero al rosso e violetto, e le deliziose melodie che seguono alla perfezione i nostri movimenti, è facile immergersi completamente nell’avventura dei nostri due nuovi amici e godersi, insieme a loro, tanto le piccole sfide proposte dall’ambiente, quanto i momenti di calma e riflessione.
Musica, silenzi e colori
Koira è un gioco di avventura 2D che alterna fasi di esplorazione ad alcuni semplici enigmi ambientali. Durante l’avventura non dovremo fare altro che seguire l’unica strada disponibile e interagire coi pochi oggetti degli scenari.
Si tratta di un’opera completamente priva di tutorial o di dialoghi, e sta al giocatore capire come proseguire.
Molti dei puzzle proposti usano la musica come espediente per procedere con la storia: è così, che la foresta magica in cui è ambientata la storia diventa un vero e proprio personaggio senziente, con alberi, statue e totem à la Studio Ghibli che richiedono in pegno una sequenza di note musicali per aprirci la strada.
Nonostante col procedere dell’avventura gli enigmi diventino sempre più complessi, il livello di difficoltà rimane sempre piuttosto basso e bastano sempre pochi minuti per risolvere anche i puzzle più intricati.
Le note raccolte, sembrano avere un effetto speciale sul nostro amico a quattro zampe: una volta raccolta la giusta sequenza, il bagliore sul suo naso si intensificherà e sarà in grado di spazzare letteralmente via l’oscurità circostante.
Lungo la strada, troveremo diversi pericoli che faranno vacillare il suo potere: tra trappole, tagliole, cacciatori e carenza di cibo, la luce si affievolirà sempre di più e starà a noi capire come farla tornare a splendere.
Questi momenti di gioco chill e rilassanti sono alternati a fasi più stealth, in cui dovremo utilizzare gli elementi dell’ambiente circostante per sfuggire alla vista dei cacciatori e raggiungere gli scenari successivi.
In tutte le sue sfumature, Koira è un grido d’amore per la natura e gli animali: se da un lato ci immergiamo nella forma più immediata e universale di affetto, quella per il cane, dall’altro impariamo a prenderci cura anche di creature meno convenzionali, scoprendone la bellezza e l’importanza nell’equilibrio della foresta.
Inoltre, il gioco riesce a trasmettere con grande delicatezza l’importanza di prendersi cura della propria salute mentale, e lo fa nel modo più semplice e poetico possibile, trasformando interi scenari in potenti metafore di vita e lasciando a ogni giocatore la libertà di interpretarli e trarne un messaggio personale.
Alla base di tutto ciò, un vero inno d’amore nei confronti dei cani e dell’immenso sostegno che sono in grado di darci – anche nei momenti più tetri.
Un faro nel buio
Il nostro viaggio con Koira è stato piacevole ed emozionante: la nostra run su PC è stata fluida e completamente priva di bug che potessero compromettere l’esperienza di gioco. Complessivamente, l’avventura è completabile in meno di 4 o 5 ore, anche fermandosi spesso a giocare con il tenero cagnolino.
Abbiamo apprezzato particolarmente l’aspetto musicale dell'opera, che come accennato propone una colonna sonora che si adatta perfettamente ad ogni scenario, aumentando di intensità durante i momenti più travolgenti e trasformandosi in una tenera ninna nanna nelle scene più tenere e suggestive.
Splendida anche la resa visiva, con la direzione artistica che, sebbene ricordi altre piccole perle videoludiche come The Wild at Heart (potete trovare la versione PS5 su Amazon), è riuscita a sorprenderci in più occasioni, e a dare all'esperienza un tocco dark ma allo stesso tempo tenero e familiare.
Come suggerito dagli sviluppatori nella schermata iniziale, segnaliamo che è preferibile munirsi di cuffie e controller per godersi al meglio l’esperienza in tutte le sue sfaccettature.