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Pro
- Gameplay tanto divertente quanto impegnativo
- Numerose armi da poter utilizzare
- Ottima rigiocabilità
- Buon utilizzo della pixel art
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Contro
- Spesso frustrante durante gli scontri più frenetici
- Perde un po' di fascino rispetto al predecessore
Il Verdetto di SpazioGames
Informazioni sul prodotto

- Sviluppatore: Dodge Roll
- Produttore: Devolver Digital
- Piattaforme: PC , SWITCH , MOBILE
- Generi: Azione , Avventura
- Data di uscita: Disponibile (Apple Arcade) - 17 marzo 2020 (PC, Switch)
A distanza di circa quattro anni dall’uscita del capostipite Enter the Gungeon, Dodge Roll cerca di mantenere la stessa scia di entusiasmo e gratificazione ottenuta dal precedente lavoro con uno spin-off realizzato originariamente per una nicchia come Apple Arcade e, dall’annuncio a sorpresa tramite Nintendo Indie World, finalmente disponibile per PC e Nintendo Switch. Dopo numerose ore alle prese con le nuove sfide di Exit the Gungeon possiamo già tranquillamente anticipare di essere rimasti soddisfatti – ma andiamo con ordine.
Fuga dall’inferno
Narrativamente parlando, Exit the Gungeon è un seguito diretto del capostipite con alcune sostanziali differenze sul lato delle meccaniche di gioco. I nostri irruenti e impavidi eroi sono riusciti a raggiungere il cuore del Gungeon all’interno della fortezza sotterranea, cambiando il tempo stesso grazie a una misteriosa pistola. Le conseguenze di tali azioni, però, non tardano a manifestarsi, rendendo l’intero luogo una bomba a orologeria colma di nuovi nemici da sconfiggere per poter fuggire il prima possibile. Anche in questo caso, non abbiamo una trama stratificata, ma l’ennesimo e curioso pretesto che, se in passato aveva fatto calare i giocatori all’interno di questo luogo estremamente pericoloso, adesso con altrettanta determinazione ci obbliga a risalirne senza risparmiare proiettili.
+ Numerose armi da poter utilizzare
+ Ottima rigiocabilità
+ Buon utilizzo della pixel art
- Perde un po' di fascino rispetto al predecessore
8.0
Exit the Gungeon è un valido progetto in grado di regalare un buon quantitativo di ore tra sessioni frenetiche e impegnative per un prezzo estremamente competitivo. Nonostante rischi di sembrare troppo derivativo, è un titolo da consigliare sia ai più temerari sia ai neofiti, a patto di dover sopportare un po’ di frustrazione nelle sessioni più hardcore. Cercare di fuggire dal Gungeon è un’esperienza che non si può non provare almeno una volta nella propria vita da videogiocatore.