Il Verdetto di SpazioGames
Entra in un’età di potenti divinità, eroi mortali, mostri mitologici e poteri immortali, in cui storia e mito si confondono… Atlantide, Troia, Midghard… tutto questo e molto più in Age of Mythology!
É stato per me molto difficile iniziare questa recensione, perchè ogni volta che ripensavo al gioco, immediatamente mi trovavo a cliccare sull’icona del collegamento e a immergermi in un’altra sessione di gioco. Non posso fare a meno di parlare in termini entusiastici di questo titolo; avendo giocato alla maggioranza degli strategici, è impossibile per me non amare questo gioco, che ha quel tocco in più che mi ha appassionato dal primo momento.
Introduzione agli RTSNei giochi strategici in tempo reale (Real Time Strategy, da cui RTS), normalmente, il giocatore é posto a capo di un gruppo di unità e di un villaggio iniziali dal quale poi bisognerà sviluppare il proprio impero. Canonicamente, ci sono i Villani, che si occupano di raccogliere risorse (cibo oro legno e quant’altro serva) e costruire edifici.Con l’avanzare del tempo e il progredire della civiltá, costruzioni, unità e armi diventeranno sempre piú forti, e la chiave per il successo é trovare la perfetta alchimia tra la parte economica e quella militare.Parlavamo prima di risorse: in Age of Mythology, inoltre, c’e’ una quarta risorsa fondamentale, chiamata Favore degli Dèi, che serve per evocare le creature mitiche e gli eroi. Essa può essere raccolta in modi molto diversi a seconda delle culture: i Nordici la acquisiscono compiacendo gli Dèi in battaglia, i greci pregando al Tempio, mentre gli Egizi costruendo Monumenti sacri, eventualmente potenziati dal Faraone.
Il ConceptAd AoM va il sicuro merito di essere il primo RTS con ambientazione mitologica. Sono giá usciti titoli con questa ambientazione (primi fra tutti, Pharaon e Zeus:Signore dell’Olimpo) ma non erano strategici, bensì gestionali, in tempo reale. In AoM, inoltre, abbiamo 3 culture veramente diversificate tra loro, che triplicano la longevità del titolo: stiamo parlando della cultura Greca, Egizia e Nordica.









Speciale Spaziogames: Intervista a Marco Maraldi (in arte Marra), vincitore del torneo nazionale Smau ILP nella categoria StrategiciNoldor: Allora Marra, data la tua vasta esperienza nel settore degli strategici in tempo reale, che cosa ci puoi dire riguardo ad Age of Mythology?Marra: AoM é sicuramente un gioco innovativo per quanto riguarda l’ambientazione: l’aggiunta, poi, dei poteri degli dèi e la grande scelta di configurazioni possibili ne ampliano ancora il fascino e la longevità.Noldor: E per quanto riguarda il gameplay? cosa ne pensi rispetto ai più rodati Age of Kings e l’espansione AoK:The Conquerors?Marra: Beh, il vincitore di uno scontro diretto tra AoM e TC è ancora, sicuramente, TC. Infatti Age of Mythology soffre di alcuni difetti a livello di giocabilità, alcuni trascurabili, altri un pò meno, che a mio avviso, rispetto a The Conquerors, limitano molto l’aspetto strategico. Tra questi difetti il più evidente é la bassa popolazione massima, molto più bassa di TC; inoltre in TC le unità costano tutte 1, mentre qui il costo varia a seconda dell’importanza. Non è un male, anzi, rende il gioco più “giusto”, ma avrebbero dovuto aumentare la capienza massima dei centri città. 
Altri ConsigliOltre all’autorevole opinione di Marra, ho chiesto ad alcuni miei amici, conosciuti sui server ESO, quale cultura preferissero e il perchè. Ecco cosa ne é uscito fuori.
Marra : La mia cultura preferita è quella Egizia, anche se me la cavo abbastanza bene con tutte quante. Mi piace molto l’aspetto importante del Faraone nella parte economica del gioco: la sua capacità di potenziare le costruzioni rendendo più veloce la loro funzione è eccezionale. Per quanto riguarda la parte militare, ci sono delle ottime unità d’attacco a partire dalla terza era, come i guerrieri cammellati e le bighe, ma già dall’inizio, una buona truppa di lancieri e frombolieri può essere veramente distruttiva.
Gnaffo_o_O: a me piace la cultura Greca perchè, già dall’inizio del gioco, ti permette di fare un esercito veloce ed efficace. Sto mettendo a punto una strategia basata su Centauri e Fanteria, con l’aiuto anche di eroi e qualche Minotauro (anche se costano molto). Altro vantaggio sicuro dei Greci è il modo estremamente veloce con cui ottengono favore dagli dèi, soprattutto se il dio maggiore è Zeus.
Mat_o_O: La mia passione per la cultura nordica ha origini antiche. Fin da quand’ero bambino mi ha affascinato il mito dei vichinghi, uomini venuti dal nord per saccheggiare prendere bottino e ritonarsene alle loro famiglie. Mi è capitato anche di leggere una trilogia fantasy di Harry Harrison incentrata su questo popolo, quindi partivano avvantaggiati nelle mie preferenze, rispetto agli egizi o ai greci, già prima dell’uscita del gioco. Per quanto riguarda AoM, mi piace molto la loro economia mobile, con carri di buoi che posso raccogliere tutte le risorse ed il favore che si ottiene combattendo, senza dimenticare alcune unità semplicemente spettacolari, tipo Nidhogg, il lupo di Fenris o Il gigante di fuoco.[Anche io preferisco i Nordici – NdNoldor]
HARDWARE
Requisiti minimi: P3-450, 128 Mb RAM, Scheda Video 3D 16Mb, 1,5 Gb di spazio su HD.Configurazione Consigliata: P4-1600, 256 Mb RAM, Scheda Video 32 Mb, parecchio spazio su HD per lo swap.MULTIPLAYER
Rete locale (LAN) oppure connessione a ESO (Ensemble Studios Online). Mappe molto varie, ranking online, fino a 12 giocatori nella stessa partita. Diverse modalitá di vittoria e possibilitá di gestire le squadre in qualsiasi modo.-Completamente localizzato in italiano, scritto, parlato
– Una ventata d’aria nuova nel genere, pregna del fascino impalpabile della mitologia dei grandi popoli antichi
-La grafica, così bella, é anche molto pesante e limita la giocabilità, che a causa sua soffre di una popolazione massima molto bassa
9.2
Imperdibile. Graficamente, é curato ai massimi livelli: a partire dal manuale e dal depliant in cui vengono descritte le evoluzioni per ogni cultura; la completa localizzazione in lingua italiana di tutto il gioco, del manuale, del parlato e anche dell’enciclopedia online; l’intelligenza artificiale, che a livello Titano é competitiva anche per il piú agguerrito dei giocatori, la diversificazione delle culture, la campagna single player di dimensioni epiche, che attraversa le tre culture, gli effetti 3D, tutto é realizzato benissimo. Il mio consiglio è: compratelo ad occhi chiusi!
