Split Fiction: nessun compromesso "economico" né ora, né mai

Josef Fares, il director dell'imminente Split Fiction, ha ribadito con fermezza la posizione dello studio riguardo alla propria indipendenza creativa.

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a cura di Marcello Paolillo

Senior Staff Writer

Nel panorama videoludico contemporaneo, dove le microtransazioni sembrano essere diventate la norma, Hazelight Studios si erge come un baluardo della tradizione del "paga una volta, gioca per sempre".

Josef Fares, il vulcanico direttore dello studio responsabile di successi come It Takes Two e dell'imminente Split Fiction (che trovate su Amazon), ha recentemente ribadito con fermezza la posizione dello studio riguardo al modello di business e alla propria indipendenza creativa.

In un'epoca in cui molti sviluppatori cedono alle pressioni commerciali, la posizione di Hazelight rappresenta una rara dichiarazione d'intenti contro le pratiche di monetizzazione che stanno trasformando l'industria.

Durante un'intervista con MinnMax, Fares ha espresso con il suo caratteristico stile diretto e senza filtri la filosofia dello studio: «Hazelight non è in vendita. Continueremo sempre a fare ciò che facciamo e amiamo quello che facciamo, punto. Non saremo mai quotati in borsa, mettetevelo in testa, punto. E non avremo mai microtransazioni, stron*ate, nessuna sciocchezza, solo fare giochi. Punto.»

Parole che non lasciano spazio a interpretazioni e che delineano una visione chiara del futuro dello studio.

Questa dichiarazione arriva in un momento in cui l'industria è sempre più dominata da modelli economici basati su acquisti in-game e contenuti aggiuntivi a pagamento.

Hazelight Studios si distingue proprio per la scelta di andare controcorrente rispetto a questo trend, focalizzandosi sulla creazione di esperienze complete fin dal giorno del lancio.

Un aspetto particolarmente interessante della posizione di Hazelight è il contrasto con il suo principale partner commerciale. Tutti i titoli dello studio sono stati finora pubblicati da Electronic Arts, uno dei colossi dell'industria videoludica e tra i principali sostenitori delle microtransazioni.

EA ha guadagnato miliardi attraverso questo modello di business, e il suo CEO ha recentemente dichiarato che l'intelligenza artificiale guiderà le vendite delle microtransazioni in futuro.

Questa filosofia si estende anche al rifiuto di creare giochi live-service, un altro modello di business particolarmente redditizio che richiede un flusso costante di contenuti nuovi, spesso monetizzati attraverso acquisti in-game. 

Il successo di It Takes Two, che ha venduto milioni di copie e ha vinto numerosi premi, incluso il Game of the Year ai The Game Awards 2021, dimostra che questa strategia può funzionare

La resistenza di Hazelight all'acquisizione da parte di grandi publisher rappresenta un ulteriore segnale dell'importanza che lo studio attribuisce alla propria indipendenza creativa.

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