Sam Lake, co-fondatore dello studio di sviluppo Remedy, ha dichiarato che la sua software house e Rockstar hanno unito le forze per garantire che la serie a fumetti, edita da Marvel, di Max Payne 3 rimanga fedele al personaggio di Max Payne e al canone narrativo della saga: Lake afferma infatti che il team di Rockstar è molto attento al controllo creativo della serie da parte di Remedy.”I ragazzi di Rockstar prendono i primi giochi molto sul serio e hanno un sacco di rispetto per l’eredità della serie, vogliono che tutti i dettagli siano al posto giusto, tanto che hanno notato e inserito alcune cose che sono sicuro si sarebbero totalmente perse senza il loro aiuto.“, ha dichiarato Lake in un’intervista per il sito Kotaku.La serie a fumetti è stata voluta da Dan Houser di Rockstar, e sarà la prima opportunità per i giocatori di vedere l’infanzia Max Payne, imparando quanto sia profondo il lato della tragedia che percorre la sua vita.”In origine, fu perché avevo bisogno dell’aiuto di Sam [Lake].“, ha spiegato Houser, “Affinchè i fumetti facciano il loro lavoro, che è legare insieme i vecchi titoli della serie con quest’ultimo e riempire gli spazi vuoti per i nuovi personaggi che incontreremo nel gioco, volevamo tornare agli albori della vita di Max. Per fare questo, avevo bisogno dell’aiuto di Sam e della sua guida per discutere adeguatamente sulle origini del personaggio. Ho avuto alcune idee, e un sacco di domande. Quello che è stato molto gratificante è stata la frequenza con cui le mie idee e le idee di Sam si sono allineate. Mi ha dato fiducia sapere che la mia comprensione del personaggio e la sua erano molto simili.“.