Ci sono pochi dubbi sul fatto che Nintendo Switch 2 a livello tecnologico abbia fatto balzi da gigante rispetto alle precedenti console, anche se alcuni aspetti a livello hardware hanno acceso più di qualche perplessità.
Come vi abbiamo riportato ampiamente su queste pagine, le nuove console Nintendo presentano due grandi limiti rispetto a Switch 1: una durata inferiore della batteria — probabilmente inevitabile, visti i grandi sforzi che la console dovrà fare — ma soprattutto anche l'assenza del display OLED.
Dopo esserci abituati benissimo con la Switch OLED, Nintendo ha infatti deciso di fare un passo indietro e tornare ai display LCD: una scelta controversa dato che, come ha giustamente sottolineato la nostra Stefania Sperandio, rischia ironicamente di farci rimpiangere le vecchie console.
Ma Nintendo non è dello stesso avviso e prova a rassicurare fan e stampa sulla bontà della propria scelta: nel corso di un Q&A tenuto con la stampa (via Nintendo Life), Tetsuya Sasaki della divisione Technology Development ha fatto chiarezza, ammettendo anche che non è stata una decisione presa a cuor leggero.
Sasaki spiega infatti che la tecnologia LCD «ha avuto diversi miglioramenti» rispetto a quando uscì originariamente Switch 1, rendendo dunque non più necessario utilizzare un display OLED per migliorare la qualità dell'immagine.
Gli autori di Nintendo Switch 2 (tenete d'occhio la pagina ufficiale su Amazon per prenotarla) spiegano che i nuovi display sono in grado di supportare l'HDR, per qualità dell'immagine superiori: una tecnologia che in precedenza non era disponibile neanche sulle Switch OLED.
Per questo motivo Nintendo spiega che «dopo averci riflettuto a lungo» hanno ritenuto che la mossa più saggia fosse quella di proseguire con i display LCD, facendo di fatto un piccolo passo indietro.
In questo senso mi sento di dare ragione a Nintendo: implementare l'HDR rappresenta una rivoluzione a livello di qualità di immagine da non sottovalutare, anche se questo significherà avere meno profondità del colore nero sullo schermo.
Aggiungo che probabilmente la casa di Kyoto ha pensato anche a due elementi strategici di non poco conto: il display LCD non solo ha permesso di contenere il prezzo di lancio ed evitare che fosse ancora più elevato, ma potrebbe consentire di rilasciare un nuovo modello OLED tra qualche anno per i fan più esigenti.
Rilasciarlo al day-one stesso potrebbe mettere a rischio le vendite stesse della console, mentre tra qualche anno potrebbe ravvivarle in momenti di necessità: in attesa di eventuali conferme, speriamo solo che l'HDR riesca effettivamente a non farci rimpiangere gli schermi OLED in portatile.
Nel corso del Q&A non sono invece arrivati chiarimenti sui prezzi dei giochi, ma i fan hanno già deciso da che parte stare.
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