Narayana Johnson, il compositore noto anche come River Boy e direttore audio di Massive Monster, è scomparso prematuramente, lasciando un vuoto incolmabile nello studio di sviluppo e tra i fan di Cult of the Lamb.
La notizia, comunicata con commozione attraverso la pagina Steam ufficiale del gioco, ha colto di sorpresa la comunità videoludica, che conosceva Johnson principalmente attraverso le sue evocative composizioni che hanno dato vita all'inquietante ma affascinante mondo di Cult of the Lamb.
Lo studio ha chiesto ai fan «spazio e gentilezza» in questo momento difficile, sottolineando come la perdita vada ben oltre il semplice ruolo professionale.
Johnson non era solo il direttore audio, ma una vera e propria «forza creativa», un amico e, come lo descrivono affettuosamente, il loro «ragazzo sciocco e adorabile».
Le cause del decesso non sono state rivelate e non risulta che Johnson soffrisse di malattie note, rendendo ancora più scioccante questa improvvisa scomparsa.
In un tributo toccante, Massive Monster ha suggerito ai fan di onorare la memoria di Johnson con gesti semplici ma significativi:
«Prendetevi un po' di tempo oggi per ascoltare la musica di River Boy, inclusa la colonna sonora di Cult of the Lamb. È stata toccante per così tante persone.
Vi preghiamo di essere pazienti con il nostro team in questo momento incredibilmente difficile. Siamo un piccolo team e stiamo tutti sentendo immensamente la perdita.»
Secondo quanto riportato sul suo sito web personale, la sua musica attingeva ampiamente dai ricordi d'infanzia e adolescenza trascorsi esplorando ruscelli, foreste e montagne nelle Northern Rivers del New South Wales, in Australia.
Questo legame con la natura selvaggia si riflette chiaramente nelle sue composizioni per Cult of the Lamb, dove l'elettronica oscura e misteriosa si fonde con elementi giocosi, specchio perfetto dell'estetica del gioco che mescola rituali sacrificali con personaggi animali dall'aspetto adorabile.
Oltre al suo lavoro come River Boy per Cult of the Lamb, Johnson era anche membro del duo Willow Beats, dimostrando la versatilità del suo talento musicale che spaziava tra diversi progetti e generi.