Miyazaki svela i segreti di The Duskbloods

L'evoluzione del vampirismo nell'universo di Miyazaki: un viaggio nell'oscuro mondo di The Duskbloods, in uscita su Switch 2.

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a cura di Marcello Paolillo

Senior Staff Writer

Il sangue come simbolo di potere, storia e trascendenza umana. È questa la visione che Hidetaka Miyazaki, celebre game director di FromSoftware, porta nel suo nuovo progetto esclusivo per Nintendo Switch 2.

The Duskbloods rappresenta una svolta significativa per lo studio giapponese, allontanandosi dalla tradizione di esperienze principalmente single-player per abbracciare un modello PvPvE fortemente orientato al multiplayer online.

Un'evoluzione che non segna però un cambio di rotta definitivo per FromSoftware, quanto piuttosto un'esplorazione di nuovi territori creativi stimolata dalla collaborazione con Nintendo.

Il progetto - di cui abbiamo visto un trailer - è nato quasi per caso, come racconta lo stesso Miyazaki: «Durante un incontro con Nintendo, abbiamo presentato una bozza molto basilare di The Duskbloods. Era poco più che un insieme di idee, ma Nintendo ha mostrato grande interesse nel trasformarla in realtà».

Inizialmente concepito per Nintendo Switch, il gioco ha subito una significativa riconfigurazione quando è emersa l'opportunità di svilupparlo per la nuova console, sfruttandone le potenzialità online avanzate.

Al centro dell'universo di The Duskbloods troviamo i "Bloodsworn", personaggi controllati dai giocatori che hanno acquisito capacità sovrumane attraverso un sangue speciale.

«Concettualmente sono simili ai vampiri», spiega Miyazaki, «ma non sono rappresentati come i mostri terrificanti che potreste associare al vampirismo tradizionale. Abbiamo cercato di estrarre gli aspetti romantici che trovavamo interessanti dai concetti di vampiri e 'sangue', reinterpretandoli nei Bloodsworn».

Questi esseri sovrumani competono per ottenere il "First Blood" durante un evento cosmico chiamato "Twilight of Humanity" (Crepuscolo dell'Umanità). I Bloodsworn vengono evocati attraverso diverse epoche e luoghi per partecipare a questa battaglia mistica, creando un setting fluido che non è ancorato a un'era o una location specifica.

Miyazaki rivela che il gioco non si limita a un'unica cornice storica, ma spazia tra mappe in stile gotico-vittoriano come Bloodborne (che trovate su Amazon) e scenari ambientati nei periodi conclusivi dell'era moderna, come quello con il treno visibile nel trailer. Questa varietà offre un contrasto ricco di possibilità narrative e ludiche.

Il titolo stesso, The Duskbloods, si riferisce direttamente ai Bloodsworn. "È un termine collettivo per questi personaggi controllati dal giocatore", chiarisce il director. «Come accennato, i Bloodsworn vengono evocati al Crepuscolo dell'umanità in una battaglia per il First Blood».

È importante notare che, nonostante questa incursione nel territorio multiplayer, FromSoftware non intende abbandonare la sua tradizione di esperienze single-player

Miyazaki sottolinea infatti che lo studio continuerà a sviluppare attivamente giochi focalizzati sul giocatore singolo, come dimostra l'annuncio della versione Nintendo Switch 2 di Elden Ring, prevista per il 2025.

The Duskbloods rappresenta quindi un'interessante evoluzione nello stile di FromSoftware, che mantiene elementi riconoscibili - come il design di incontri con nemici sfidanti - pur esplorando nuove strutture di gameplay. 

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