Warner Bros. ha cancellato il gioco di Wonder Woman in sviluppo presso Monolith Productions e chiuso lo studio, insieme ad altri due.
La decisione è il risultato di anni di indecisione aziendale e mancanza di visione strategica.
Secondo quanto riportato da Jason Schreier di Bloomberg, i problemi di Monolith iniziarono nel 2021, quando Warner Bros. rifiutò un nuovo progetto originale su cui lo studio stava lavorando da tre anni.
«Durante questo periodo, era chiaro ai vertici di Warner Bros. che questo gioco non sarebbe mai stato realizzato, perché non erano interessati a nuove proprietà intellettuali», ha affermato Schreier.
La situazione è degenerata in una serie di «riunioni senza senso e confuse» e in un «rifiuto di prendere decisioni».
Schreier attribuisce questa paralisi decisionale all'ex capo di Warner Bros. Games David Haddad, descrivendo la sua gestione come caratterizzata da «classica indecisione dirigenziale, con persone che si rifiutavano di prendere decisioni per paura di esporsi a rischi e perdere il proprio comodo lavoro».
Dopo l'abbandono della nuova IP, Monolith si è concentrata su Wonder Woman, prima come gioco basato sul sistema Nemesis e poi come action game in stile God of War (che trovate su Amazon).
Tuttavia, secondo Schreier era ormai troppo tardi, soprattutto considerando che lo scorso anno è stato così negativo per l'organizzazione Warner Bros..
La chiusura di Monolith e la cancellazione di Wonder Woman - che sarebbe stato «bellissimo» - rappresentano un duro colpo per l'industria dei videogiochi.
La perdita di un team creativo di tale calibro e l'abbandono di progetti potenzialmente interessanti evidenziano i rischi di una gestione aziendale miope e incapace di valorizzare le proprie risorse creative.
Questa vicenda solleva interrogativi sul futuro della Warner Bros. nel settore dei videogiochi e sulla sua capacità di competere in un mercato sempre più dominato da publisher disposti a investire in idee originali e rischiose. Resta da vedere se l'azienda saprà trarre lezioni da questo fallimento e adottare strategie più lungimiranti per il futuro.