L'attesa release di Monster Hunter Wilds ha scatenato un acceso dibattito sulla difficoltà del gioco, considerata troppo bassa da alcuni critici e giocatori.
Nonostante i punteggi complessivamente alti, diverse recensioni hanno evidenziato come il nuovo capitolo della serie (che trovate su Amazon) possa aver perso parte della sua identità, in particolare il senso di pericolo che spingeva i giocatori a migliorare costantemente l'equipaggiamento.
Alcuni critici hanno notato una significativa semplificazione del gameplay rispetto ai capitoli precedenti.
Queste valutazioni hanno generato preoccupazione tra i fan più accaniti della serie, che temono un'eccessiva facilitazione del gioco. «Se è vero che persino i combattimenti Tempered dell'endgame sono uno scherzo, dobbiamo far sentire forte e chiaro il nostro feedback», ha commentato un utente su Reddit.
Il dibattito si inserisce in un trend di progressiva semplificazione della serie Monster Hunter, come evidenziato da molti giocatori di lunga data.
Ogni nuovo capitolo ha introdotto meccaniche che rendono il gioco più accessibile, dall'aggiunta di abilità speciali in Monster Hunter Generations fino ai nuovi strumenti reattivi di Wilds.
La decisione di rendere il gioco più accessibile risponde alla volontà di Capcom di ampliare il bacino di utenza della serie. Meccaniche come l'offset attack, simile a una parata, e gli attacchi in Focus Mode che stordiscono facilmente i mostri, rendono i combattimenti più gestibili per i neofiti.
Allo stesso tempo, l'eliminazione di alcune componenti di preparazione e tracciamento va incontro alle esigenze dei giocatori più focalizzati sull'azione.
Nonostante le critiche sulla difficoltà, Monster Hunter Wilds si preannuncia come un grande successo commerciale e di critica. È probabile che Capcom intervenga post-lancio per bilanciare ulteriormente il gioco, come già accaduto in passato.
In conclusione, se è vero che Monster Hunter Wilds rappresenta il capitolo più accessibile della serie, offre al contempo un sistema di combattimento raffinato che promette di soddisfare sia i neofiti che i veterani.
Nella nostra recensione vi abbiamo spiegato che si tratta di «un gioco immenso e maestoso, proprio come i mostri che lo popolano. Il nuovo modo di concepire l’esplorazione e la complessità dei vari biomi evolve la formula classica della saga, che ne esce enormemente arricchita.»