Come abbiamo visto, i prezzi di Nintendo Switch 2 stanno facendo molto discutere gli appassionati, sia per le loro cifre (fino a 90€ in Europa per alcuni titoli, come Mario Kart World), sia per come sono stati (non) comunicati.
Anche le dirette Nintendo Treehouse dei giorni scorsi, che hanno fatto seguite al Direct, sono state invase dai commenti dei giocatori, che chiedono alla casa di Kyoto «abbassate il prezzo», in riferimento alla console e/o i suoi giochi.
Ma come si piazzano i prezzi di Switch 2 e dei suoi giochi in un panorama dove l'inflazione galoppa come quello che purtroppo stiamo vivendo? Abbiamo deciso di provare ad approfondire la questione, per dare un po' un'idea di dove atterra Switch 2 con la sua strategia nella Storia videoludica, remota e prossima.
Per comodità, il calcolo delle cifre è stato fatto in dollari americani (poiché sarebbe molto complicato calcolarlo per l'Europa nell'epoca pre-euro), utilizzando lo strumento ufficiale disponibile a questo indirizzo, messo a disposizione dallo U.S. Bureau of Labor Statistics.
Prezzo di Switch 2: come si piazza rispetto al passato?
Nella tabella, ho messo insieme diverse console della Storia videoludica, indicandone l'anno di uscita e il costo di listino. Accanto, trovate quello che sarebbe teoricamente il prezzo odierno di quello stesso valore, tenendo conto dell'inflazione della moneta.
Console | Anno | Prezzo | Prezzo odierno con inflazione |
NES | 1985 | $199 | $601 |
SNES | 1991 | $199 | $471 |
PlayStation | 1995 | $299 | $634 |
Nintendo 64 | 1996 | $199 | $411 |
PlayStation 2 | 2000 | $299 | $565 |
Nintendo GameCube | 2001 | $199 | $362 |
Xbox | 2001 | $299 | $544 |
Nintendo Wii | 2006 | $249 | $400 |
PS3 | 2006 | $499 | $802 |
Nintendo Wii U | 2012 | $299 | $420 |
PS4 | 2013 | $399 | $552 |
Xbox One | 2013 | $499 | $691 |
Nintendo Switch | 2017 | $299 | $392 |
Nintendo Switch Lite | 2019 | $199 | $252 |
Xbox Series X | 2020 | $499 | $617 |
Xbox Series S | 2020 | $299 | $369 |
PS5 Standard | 2020 | $499 | $617 |
Nintendo Switch OLED | 2021 | $349 | $425 |
Steam Deck LCD | 2022 | $399 | $452 |
Steam Deck OLED | 2023 | $549 | $585 |
PS5 Pro | 2024 | $699 | $723 |
Nintendo Switch 2 | 2025 | $449 | -- |
Chiaramente, ci sono anche fattori che in questo calcolo "freddo" non possono essere presi in considerazione, come il cambiamento dei costi di produzione, quali console vennero vendute in perdita (cosa non desueta) e quali no, la capillarità dei videogiochi rispetto alle strategie di prezzo operabili per una maggior penetrazione del mercato e così via.
Considerando questi numeri, il prezzo di Nintendo Switch 2 – come già avevamo suggerito nei giorni scorsi – non è in realtà poco sensato: è solo leggermente più alto ($425 del 2025 contro $449 del 2025) del valore reale di quanto sarebbe costata oggi Nintendo Switch OLED, con quel valore che però nel 2021 era espresso da $349.
E se è vero che Switch 2 non ha uno schermo OLED, lo è anche che le tecnologie e la miniaturizzazione sotto la sua scocca sono (e ci mancherebbe) superiori a Switch OLED (fino al 4K in modalità TV, 1080p in handheld, VRR, 120 Hz, supporto a DLSS e ray-tracing).
Certo, ciò che la tabella non può esprimere è che nel 2025 è anche molto più difficile tirare fuori $449 per comprare una console per videogiochi, ma questo è un problema globale leggermente più grande dell'industria dei videogiochi, e non collegato direttamente a essa.
Prezzo dei giochi di Switch 2: costano più del passato?
Sul prezzo dei giochi si nota un andamento simile, con un paragone tra quelli di fine anni Novanta e quelli odierni: come qualche publisher aveva segnalato, i prezzi americani sono rimasti a $59,99 per molti decenni, mentre il potere d'acquisto offerto da quella cifra si riduceva.
Così sono arrivati via via dei ritocchi, che hanno portato prima ai $69,99 (diventati 80€ dalle nostre parti) dell'attuale generazione, e ora ai 90€ ($79,99) proposti da Nintendo per alcune delle sue proposte.
Anno | Prezzo di listino | Quanto sarebbe oggi |
1999 | $49,99 | $97,08 |
2001 | $59,99 | $109,32 |
2006 | $59,99 | $96,53 |
2013 | $59,99 | $83,12 |
2020 | $69,99 | $86,57 |
2025 | $79,99 | -- |
Tenendo conto dell'inflazione sul dollaro, effettivamente i $79,99 del 2025 sono meno dei $69,99 richiesti nel 2020, in termini di solo valore monetario. Rimane valido il discorso di sopra, però, per la salute del mercato: nel 2025 è ancora più difficile tirare fuori $79,99 per un singolo videogioco, di quanto non lo fosse nel 2006 (pre-crisi del 2008) tirarne fuori $59,99, che pure oggi comprerebbero un valore di oltre $96. Ha senso, insomma, che i videogiocatori storcano il naso, dato che già potevano faticare a pagare i precedenti $59,99 e $69,99, a seconda dei casi.
Va anche ricordato che abbiamo visto numeri alla mano che molto spesso i videogiocatori tendono a giocare uscite vecchie e a non comprare i giochi del day-one a prezzo pieno, se non in alcuni casi particolari e di nomi molto in voga.
Probabilmente, saranno gli stessi nomi sui quali Nintendo proverà a puntare per il prezzo pieno.
In questo discorso entrerebbe anche un'altra questione, che però renderebbe questo articolo un vero e proprio papiro: l'evoluzione dei costi di produzione. Ne avevo già parlato su SpazioGames al lancio dell'attuale generazione, nel 2020, osservando come i prezzi di produzione dei giochi siano lievitati in modo impressionante.
Ma, anche qui, non è una direzione imposta dai giocatori, ma un cunicolo nel quale si è messa buona parte dell'industria – in un mondo dove la componente tecnica sbalorditiva si è mangiata spesso anche i budget delle idee di design, che anzi sono rischiose (e se al pubblico non piacessero?) e spesso vengono messe in sordina. Un pantano dal quale la game industry dovrà trovare modo di uscire, con produzioni AA, inventiva e concretezza — e meno console potenziate, proclami di 8K e onanismo da benchmark grafico.
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