Diablo 4 ha avuto un lancio un po' tormentato, tra un'apprezzamento generale tiepido e poco appeal sul lungo periodo. Un lancio così tiepido che molti fan hanno sperato di poter avere un Diablo 5 al più presto.
Tuttavia, i fan non dovrebbero aspettarsi Diablo 5 in tempi brevi, almeno secondo Rod Fergusson di Blizzard (tramite Gamespot).
Il team di sviluppo intende infatti supportare Diablo 4 per anni, adottando una struttura live-service con espansioni annuali. Tuttavia, l'espansione inizialmente prevista per il 2025 è stata posticipata al 2026, segnale che il supporto al gioco sarà più lungo del previsto.
In una recente intervista, Fergusson ha chiarito che Blizzard non vuole ripetere l’errore di altre aziende che hanno promesso giochi "eterni" per poi dover cambiare rotta:
«Non so se sarà eterno. Destiny aveva annunciato di essere un gioco da dieci anni e poi ha cambiato rapidamente direzione. Vogliamo che i giocatori vedano il futuro davanti a loro, perché sappiamo che chi gioca a Diablo probabilmente ci investe centinaia di ore e vogliamo rispettare il loro tempo.»
Il supporto prolungato potrebbe tradursi in nuovi contenuti stagionali, aggiornamenti di bilanciamento e, naturalmente, espansioni che ampliano la storia e il gameplay.
La decisione di Blizzard di puntare su un lungo ciclo di vita per Diablo 4 si inserisce in una tendenza sempre più comune nel settore. Titoli come Destiny 2, World of Warcraft e Final Fantasy XIV hanno dimostrato che un gioco può rimanere rilevante per anni grazie a un supporto costante.
Quel tipo di lavoro che viene fatto solitamente per i live service game insomma, quelli che per altro sono sempre più predominanti su PS5 e Xbox anche se i giocatori dicono di non volerli.
Vedremo se Blizzard riuscirà anche a riaccendere l'interesse verso il titolo, magari anche con un possibile ritorno su Switch 2 con un porting dedicato.