Un giocatore di Cyberpunk 2077 ha scoperto un curioso Easter Egg a Night City, che rende omaggio a una celebre scena della saga di Indiana Jones.
L'utente Reddit seakitty ha trovato un cadavere che spunta da un frigorifero, con accanto un cappello fedora, un chiaro rimando alla controversa scena di Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo (film che trovate su Amazon), in cui l’archeologo interpretato da Harrison Ford riesce a sopravvivere a un’esplosione nucleare nascondendosi all’interno di un frigorifero.
Questo Easter Egg non si limita solo al riferimento cinematografico, ma aggiunge un ulteriore strato di citazione grazie a un riferimento diretto a MythBusters, il celebre programma televisivo che testava la veridicità di miti e leggende urbane.
All’interno del gioco, il cadavere ritrovato presenta un messaggio che menziona esplicitamente il test condotto da Adam Savage e Jamie Hyneman, in cui veniva valutata la reale possibilità di sopravvivere a un’esplosione nucleare rifugiandosi in un elettrodomestico.
Come prevedibile, la trasmissione aveva dimostrato l'impraticabilità dell'idea, rendendo la scena del film ancora più assurda agli occhi del pubblico.
Per chi volesse scoprire di persona questo particolare Easter Egg, è possibile trovarlo nei pressi del punto di viaggio rapido della stazione di servizio Medeski, poco prima di un incrocio nelle vicinanze.
Esplorando attentamente la zona, i giocatori possono imbattersi nel frigorifero con il cadavere all’interno e il cappello fedora posato accanto, un piccolo ma significativo tributo a una delle scene più discusse della saga di Indiana Jones.
Questo tipo di riferimenti incrociati tra cinema, cultura pop e videogiochi è una caratteristica ricorrente in Cyberpunk 2077. Il mondo di Night City è ricco di dettagli nascosti, citazioni e omaggi non solo ad altre opere di CD Projekt RED, ma anche a grandi classici del cinema, della letteratura e della televisione.
L'attenzione degli sviluppatori a questi dettagli aggiunge profondità al gioco, stimolando i giocatori più curiosi a esplorare ogni angolo della metropoli futuristica.
Personalmente, adoro questo tipo di Easter Egg, perché dimostrano quanto i videogiochi possano essere un tributo alla cultura popolare e un ponte tra diversi mondi narrativi.