Con l’arrivo sul mercato di PlayStation 5 e Xbox Series X, cresce l’esigenza di acquistare una TV 4K per il gaming capace di sfruttare appieno le potenzialità offerte da queste console di nuova generazione. Entrambe supportano risoluzione 4K, Ray Tracing in tempo reale e refresh rate fino a 120Hz, offrendo così un’esperienza di gioco estremamente fluida e immersiva. Tuttavia, la scelta del modello giusto può rivelarsi complessa, viste le numerose opzioni disponibili. Per questo motivo, abbiamo realizzato una guida completa per aiutarvi a individuare la migliore TV 4K per giocare in base alle vostre esigenze specifiche.
Per garantirvi la massima affidabilità e un’ampia disponibilità di modelli, ci siamo affidati ai principali rivenditori online, tra cui Amazon, MediaWorld e Unieuro. Questi store assicurano offerte aggiornate, spedizioni rapide e una politica di reso trasparente, offrendo così la massima tranquillità d’acquisto.
La nostra selezione viene aggiornata mensilmente, quindi vi invitiamo a consultarla con regolarità per scoprire le migliori TV gaming 4K del momento. Troverete modelli adatti a ogni fascia di prezzo, con un focus su parametri fondamentali come risoluzione, tipologia di pannello, tecnologie HDR, input lag, frequenza di aggiornamento e porte HDMI. Inoltre, per una visione ancora più completa del mondo delle smart TV, vi consigliamo anche di dare un'occhiata alla nostra guida alle migliori TV gaming, nonché, per completare il vostro seup casalingo, anche alla guida alle migliori soundbar.
Con l'aggiornamento di marzo 2025, abbiamo controllato i link così da indirizzarvi sempre verso le migliori offerte, oltre a migliorare la sezione FAQ. Aggiunto il modello Sony Bravia 9.
Prodotti
Samsung Neo QLED QN90D

La migliore 4K QLED
La Samsung Neo QLED QN90D offre immagini 4K vivide e un audio immersivo, con un design ultrasottile e funzionalità smart avanzate.
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Alta luminosità, Supporto al gaming avanzato, Ottima gestione del movimento
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Angoli di visione limitati, Rischio di blooming, Prezzo elevato
Sony BRAVIA 9

La migliore MiniLED
Sony BRAVIA 9 è una Smart TV Mini LED 4K 120 Hz con HDMI 2.1, VRR, ALLM e Cognitive Processor XR, perfetta per sfruttare al massimo la PS5.
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Qualità dell'immagine eccezionale, Supporto avanzato per il gaming, Audio immersivo
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Prezzo elevato, Consumo energetico superiore, Interfaccia smart migliorabile
LG OLED evo G4

La migliore 4K OLED
LG OLED evo G4 è la migliore TV gaming 4K OLED del 2024, con il processore α11, Brightness Booster Max, supporto 4K a 144fps, e VRR.
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Qualità dell'immagine superiore, Ottime prestazioni in ambito gaming, Supporto Dolby Vision e Dolby Atmos
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Prezzo elevato, Luminosità limitata rispetto ai pannelli QD-OLED
Philips Ambilight OLED819

La migliore 4K OLED con Ambilight
Philips Ambilight OLED819 combina qualità d'immagine superiore, tecnologie avanzate e funzionalità smart.
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Qualita dell'immagine superiore, Supporto HDMI 2.1 e funzionalità gaming avanzate, Tecnologia Ambilight
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Numero limitato di porte HDMI 2.1, Luminosità inferiore rispetto ad altri modelli
TCL serie V6B

La migliore 4K budget
La smart TV TCL serie V6B è la miglior TV gaming economica sul mercato, offrendo prestazioni elevate e funzionalità avanzate a un prezzo accessibile.
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Supporto HDMI 2.1 e ALLM, Google TV, Design senza bordi
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Luminosità e qualità del nero limitate, Frequenza di aggiornamento limitata
Come scegliere una TV gaming 4K
Scegliere la migliore TV 4K per il gaming significa andare oltre il semplice confronto tra prezzi e design. È fondamentale individuare il modello che meglio si adatta alle vostre esigenze di gioco, all’ambiente in cui utilizzerete il televisore e alla piattaforma – che sia PlayStation 5, Xbox Series X o un PC gaming collegato al televisore. Non esiste una scelta universalmente perfetta, ma esiste la TV 4K più adatta a voi, che vi garantisca il giusto equilibrio tra prestazioni visive, reattività e funzionalità smart.
Il primo elemento da considerare è la risoluzione 4K, oggi diventata lo standard per le console di nuova generazione. Assicurarsi che la TV supporti il 4K nativo è essenziale per sfruttare appieno i giochi ottimizzati per ultra alta definizione. Tuttavia, la risoluzione non basta da sola: occorre valutare la tecnologia del pannello (OLED, QLED o LED), la luminosità di picco, il supporto ai vari standard HDR (come Dolby Vision e HDR10+), il refresh rate e l’input lag.
Una TV gaming 4K perfetta dovrebbe offrire una frequenza di aggiornamento minima di 120Hz, in modo da garantire la massima fluidità, soprattutto nei titoli più dinamici come racing, sportivi o sparatutto. È importante anche il supporto a tecnologie di sincronizzazione adattiva come VRR (Variable Refresh Rate), che elimina effetti di tearing e stuttering, rendendo l’immagine costantemente fluida, anche con cali di frame rate.
Altrettanto cruciale è il tempo di risposta ai comandi, ovvero l’input lag: un parametro spesso trascurato, ma determinante nei giochi competitivi, dove ogni millisecondo conta. Le migliori TV da gaming hanno un input lag inferiore ai 10ms in modalità gioco, offrendo un feedback immediato e preciso.
La connettività gioca un ruolo fondamentale. Una TV con porte HDMI 2.1 è oggi la scelta più lungimirante, poiché consente di sfruttare pienamente le funzionalità avanzate delle console current-gen. La presenza di almeno un ingresso HDMI 2.1 garantisce compatibilità con 4K a 120Hz, eARC, ALLM e HDR dinamico.
Infine, non va trascurata la componente smart. Le smart TV per il gaming offrono accesso diretto alle principali piattaforme di streaming, aggiornamenti software costanti e interfacce intuitive, trasformando il televisore in un vero centro multimediale. Un sistema operativo efficiente, come Tizen, WebOS o Android TV, contribuisce a migliorare l’esperienza complessiva, soprattutto se volete alternare momenti di gioco a sessioni di visione di film e serie TV in alta definizione.
In sintesi, per scegliere una TV 4K da gaming realmente valida, occorre valutare un insieme di fattori tecnici e pratici: qualità del pannello, frequenza di aggiornamento, latenza, supporto HDR, HDMI 2.1 e funzionalità smart. Solo così potrete trovare un modello che valorizzi davvero il vostro investimento in console e giochi, garantendovi il massimo della resa visiva e della reattività.
Quali tecnologie esistono per la realizzazione dei pannelli?
Oltre alla risoluzione, è molto importante considerare le diverse tecnologie con le quali vengono costruiti i pannelli stessi. Normalmente, le TV attualmente in commercio utilizzano pannelli LED, che significa che offrono un pannello LCD (liquid crystal display) ma con una retroilluminazione a LED, in modo da offrire una luminosità più consistente e ridurre lo spessore del dispositivo rispetto alla precedente generazione con retroilluminazione con lampada di fluorescenza a catodo freddo. Le TV di fascia più alta, tuttavia, si suddividono in OLED e QLED (e relativi derivati).
La prima, acronimo di Organic LED, utilizza composti organici in grado di illuminarsi autonomamente se attraversati da una corrente elettrica. Per questo motivo manca totalmente una retroilluminazione, regalando di conseguenza dei neri perfetti ed un contrasto praticamente infinito, ma può peccare un po’ a livello di luminosità massima raggiungibile. I QLED, o Quantum Dot LED, sono pannelli LCD fortemente ottimizzati che utilizzano punti quantici per fornire un dettaglio maggiore per quanto riguarda la gamma cromatica riproducibile ma, per forza di cose, non possono ottenere il nero assoluto degli OLED.
TV OLED o QLED per il gaming? Ecco quale scegliere
Quando si tratta di scegliere la TV perfetta per il gaming, il confronto tra tecnologia OLED e QLED è inevitabile. Le TV OLED si distinguono per il loro contrasto infinito, i neri assoluti e gli angoli di visione estremamente ampi, grazie ai pixel autoilluminanti che si spengono completamente per riprodurre il nero puro. Questo le rende ideali per ambienti con scarsa illuminazione, offrendo un’esperienza immersiva e dettagli precisi nelle ombre. Dall’altro lato, le TV QLED, basate sulla tecnologia Quantum Dot, garantiscono una luminosità superiore e colori più vivaci, risultando più performanti in stanze molto illuminate o per giochi con una palette cromatica particolarmente brillante.
La scelta della TV più adatta dipende dal vostro setup di gioco e dalle condizioni ambientali. Se preferite sessioni in una stanza poco illuminata e volete massimizzare il contrasto e la qualità dell'immagine, un TV OLED rappresenta la soluzione migliore. Tuttavia, se giocate spesso in un ambiente molto luminoso e desiderate immagini ben visibili anche alla luce del giorno, un TV QLED sarà più performante, evitando il rischio di riflessi fastidiosi e migliorando la visibilità complessiva.
Infine, è importante considerare la durata nel tempo. Le TV OLED moderne hanno ridotto il rischio di burn-in, ma possono comunque soffrire di questo problema con immagini statiche prolungate, come le interfacce dei videogiochi. Le TV QLED, invece, non presentano questo inconveniente, risultando più indicate per giochi che mostrano HUD fissi o elementi statici per lunghi periodi.
La decisione tra TV OLED e QLED per il gaming dipende principalmente dall’ambiente in cui giocate e dalle vostre preferenze. Se cercate contrasti perfetti e immagini cinematografiche, puntate su OLED. Se invece preferite una maggiore luminosità e resistenza al burn-in, optate per un TV QLED.
Che cos'è l'HDR (High Dynamic Range) e perché è importante?
Il terzo aspetto su cui dobbiamo focalizzarci è il supporto a una o più tecnologie HDR, acronimo di High Dynamic Range. Questo consente al TV di riprodurre, come dice il nome stesso, una gamma di colori più ampia rispetto al passato, avvicinandosi il più possibile allo spettro visibile dall’occhio umano. Di conseguenza, potremo rimanere letteralmente accecati da una luce piuttosto intensa o vedere le sfumature più minuziose nelle aree più buie. Attualmente sono presenti diversi standard, dal più comune HDR a HDR10+ e Dolby Vision, oltre a HLG per le normali trasmissioni televisive. Il migliore in assoluto è Dolby Vision, ma rimane ad appannaggio solitamente delle TV di fascia più alta.
Che cos'è l'input lag e come cambia l'esperienza di gioco?
L’input lag è un fattore particolarmente importante per i giocatori, perché determina il tempo impiegato affinché l’azione impartita tramite la pressione di un tasto produca l’effetto desiderato sullo schermo. Ovviamente, più il valore, espresso in ms (millisecondi), sarà basso, più l’azione di gioco risulterà reattiva ed appagante. Tale dato è particolarmente significativo per i videogiochi ricchi di azione veloce, come gli sparatutto competitivi in prima persona a 60fps (o più), mentre è meno impattante nei giochi d’avventura a 30fps.
Che cos'è il refresh rate e perché deve essere alto?
Il refresh rate, o frequenza di aggiornamento, è il numero di volte al secondo in cui il display aggiorna l’immagine mostrata e viene misurato in Hz. In questo caso, maggiore sarà questo valore, più fluida ci sembrerà l’azione di gioco vera e propria. Da lungo tempo il refresh rate standard di una TV è pari a 60Hz, ma recentemente sul mercato hanno fatto il loro ingresso anche TV con refresh rate più elevati, sino a 120Hz, dando una sensazione di fluidità assolutamente superiore a tutto vantaggio della godibilità complessiva, soprattutto in giochi molto veloci come possono essere quelli di corse. Ovviamente tale caratteristica deve essere supportata anche dalla sorgente e le console di prossima generazione sembra che punteranno anche su questo fattore.
Quali funzioni smart deve avere una TV gaming?
Al giorno d’oggi si tende a rendere tutto “smart” e perennemente collegato ad Internet ed ovviamente anche le TV non possono certamente mancare all’appello. Le TV moderne, infatti, sono dotate di un vero e proprio sistema operativo con un ecosistema di app proprio ed in grado di trasformare il dispositivo nel centro multimediale vero e proprio di casa. Samsung usa il sistema operativo proprietario Tizen, molto ben supportato e ricco di applicazioni , mentre LG si affida a WebOS. Su entrambi possiamo trovare tutte le app dei maggiori servizi di streaming in circolazione, come Netflix, Prime Video o NowTV, ed offrono un’interfaccia molto pulita e fluida. Molto valido anche AndroidTV, basato sul popolarissimo sistema operativo Android largamente impiegato in ambito mobile, mentre i produttori ancora non molto diffusi o importanti offrono OS meno supportati ma non per questo motivo meno validi, come il VIDAA di Hisense.
Quali porte HDMI dovrebbe possedere una TV gaming 4K?
Le TV moderne accettano ormai solo ingressi in formato HDMI, standard definito originariamente nel 2002 e che è stato migliorato nel corso del tempo per essere in grado di trasportare segnali sempre più corposi ed a maggiore velocità. Come detto anche nell'introduzione, la versione più recente è l’HDMI 2.1, in grado di arrivare sino all’incredibile risoluzione 10K a 120Hz, offre il supporto al Game Mode VRR, HDR dinamico ed altro ancora. Se volete una TV “future-proof” vi conviene pertanto indirizzarvi verso una TV dotata di ingressi HDMI 2.1 o almeno HDMI 2.0. Facciamo presente che, nonostante la forma della porta sia la stessa, è molto importante usare il cavo adatto e certificato per un determinato tipo di connessione. Ad esempio, acquistando un cavo certificato HDMI 1.4 sarà molto difficile riuscire ad arrivare a 4K e 60Hz anche collegando tra loro due dispositivi HDMI 2.0.
Cosa sono VRR, ALLM e modalità gioco?
Nel valutare una TV 4K per il gaming, è fondamentale considerare il supporto a tecnologie pensate per ottimizzare l’esperienza videoludica. Tra queste spiccano VRR (Variable Refresh Rate), ALLM (Auto Low Latency Mode) e la cosiddetta modalità gioco. Si tratta di funzionalità derivate dal mondo dei monitor da gaming professionali, ora integrate anche nei modelli di fascia alta dedicati all’intrattenimento domestico.
Il VRR consente alla TV di adattare dinamicamente la frequenza di aggiornamento dell’immagine in base al numero effettivo di fotogrammi inviati dalla console. Questo riduce drasticamente fenomeni indesiderati come il tearing (lo “strappo” dell’immagine) o il stuttering (scatti nella fluidità), assicurando una resa visiva più omogenea e naturale, specialmente nei titoli ad alto tasso d’azione o nei giochi con frame rate variabile. Il Variable Refresh Rate è particolarmente utile con PS5, Xbox Series X e PC da gaming dotati di schede grafiche compatibili.
La tecnologia ALLM, invece, permette alla TV di riconoscere automaticamente una console collegata e attivare la modalità gioco senza interventi manuali. In questa modalità, vengono disabilitati filtri video e ottimizzazioni non essenziali, che pur migliorando l’immagine possono introdurre latenza. Il risultato è un input lag sensibilmente ridotto, che garantisce una maggiore reattività durante le sessioni di gioco. Questo aspetto è cruciale nei titoli competitivi, dove anche una frazione di secondo può fare la differenza.
La modalità gioco, dunque, rappresenta una configurazione predefinita pensata per offrire le prestazioni ottimali durante l’utilizzo della TV con console o PC da gaming. Attivarla manualmente o tramite ALLM consente di ottenere il massimo dal pannello, soprattutto quando abbinato a refresh rate elevati (fino a 120Hz) e alle altre tecnologie già menzionate come VRR e HDR.
Se desiderate una TV da gaming 4K performante, assicuratevi che supporti almeno VRR, ALLM e una modalità gioco dedicata: questi elementi, combinati, migliorano notevolmente la fluidità, la reattività e la resa visiva dell’esperienza videoludica, rendendola all’altezza delle console next-gen.
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Qual è la TV 4K con il miglior refresh rate per il gaming?
Per il gaming, la miglior TV 4K con il refresh rate più elevato è la Samsung Neo QLED QN900D, che offre un refresh rate fino a 240Hz in 4K e fino a 120Hz in 8K. È dotata di tecnologie come FreeSync Premium Pro e Motion Xcelerator Turbo Pro, garantendo un'esperienza di gioco fluida e reattiva, ideale per i gamer.